chi sei TU?


BLOW UP: “Intelligente ed efficace”. ROCKIT: “Non c’è spazio per i compromessi”. ROMASUONA: ” Fuori dalle regole”. ROCK AM: “Gran disco!” IL GARANTISTA: “Euforia allo stato puro”. QUBEMUSIC: “Ti inchiodano all’ascolto”. NEL MUSCHIO “Geniale”. L’ISOLA DELLA MUSICA ITALIANA: “Non avrai altro duo all’infuori di contiene tutte le scene di un racconto del crimine molto ben organizzato”. BLOGFOOLK “Ma che musica fanno questi?”

Chi sei TU?
Un gruppo di improvvisazione che alcune improvvisazioni sono così belle che magari ci fai un brano, una canzone… ma che dico? Un pezzo!
Un gruppo forse perché si è solo in due, così non sbagli a litigare.
Un gruppo di ricerca. Cerchi una cosa e ne trovi sempre un’altra, e meno male…
Un gruppo pop, anzi una boyband, anzi no, va bene pop!
Un gruppo che si sforza di essere attuale ma poi… i suoni degli anni 60 vuoi mettere?
Un gruppo che vuole essere strumentale ma finisce sempre che qualcosa la canti.
Un gruppo complicato! Non può funzionare una cosa così! Ma che vi viene in mente? Ci viene in mente che è divertente.
Ah già, un gruppo musicale!
Un gruppo esclusivo, perché è convinto, ma proprio convinto, che da ora in poi “Non avrai altro duo all’infuori di…TU!

Dopo l’uscita del loro primo album “Non avrai altro duo all’infuori di”, nella scorsa stagione hanno diviso il palco con Calibro 35, Punkreas, Bologna Violenta, Giancane, hanno sfidato live Stereonotte su Radio 1 e La Stanza della Musica su Radio3, fatto esplodere il camerino dell’Angelo Mai di Roma, fatto salire sul palco un coro di trenta elementi, girato una decina di videoclip surreali già cult, avuto sdoppiamenti di personalità, lottato con immortali duo del cinema che hanno ammazzato o da cui si sono fatti ammazzare. Il tutto con stile, bombetta e papillon.
E una botta pazzesca.

E ora i TU continuano l’inesorabile e imprevedibile percorso che li porta a prendersi gioco di ogni genere musicale, con un divertimento unico e una cura maniacale per l’arrangiamento e l’esecuzione, proponendo le canzoni (e le noncanzoni) del primo album, già in prima ristampa, e presentando in anteprima le tracce del secondo album in uscita il prossimo autunno.

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SEBASTIANO FORTE
Nasce clarinettista e diventa suo malgrado chitarrista, polistrumentista eclettico e compositore.
Si laurea, come predetto dall’oracolo di Delfi, in psicologia e si masterizza in musicoterapia.
Ma la musica dal vivo lo richiama come un elastico ogni volta che se ne allontana.
Con i Qbeta ha partecipato a importanti festival nazionali ed internazionali (Social Forum
Mondiale di Porto Alegre, in Brasile, Social Forum del Mediterraneo a Barcellona, Spagna, Austin
City Limits festival, in Texas, Primo Maggio a San Giovanni, Roma etc…). Con il progetto L.E.D. ha prodotto un disco (“life emission display”, funkyjuice) a distribuzione internazionale, nella versione europea e giapponese. Compone musica per il teatro e per il cinema. Sue composizioni sono state eseguite ed usate come colonne sonore in Europa, Giappone, Stati Uniti. Con il duo “Forte Vs Leo” ha vinto diversi riconoscimenti nazionali.

FEDERICO LEO
E’ un batterista troppo jazz per chi suona rock e troppo rock per chi suona jazz. Malgrado questo si è laureato in grafica per distrarre i concorrenti e poi al biennio di Jazz al conservatorio L. Refice di Frosinone. Nel 2008 ha vinto ad Umbria Jazz una borsa di studio per frequentare un anno al Berklee Music College di Boston, cosa che non farà mai.
Membro del collettivo romano Franco Ferguson, si è ritrovato a suonare oppure suona ancora con LEILA, LUZ, Gronge, Nidi d’Arac, Operaja Criminale, Bottega Glitzer, Valentina Lupi, Moheir, Stefano Scarfone, Koìko, Armaud.